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A nord di Piazza IV Novembre sorge la Cattedrale,
intitolata a S. Lorenzo. E' un edificio in stile gotico. Venne progettata
nel 1300 per sostituire una precedente costruzione romanica. La data di
inizio dell'opera fu nel 1345 e fu portata a termine solo nel 1490. La
facciata principale, rimasta incompiuta, è abbellita solo da un portale
barocco realizzato da Pietro Carattoli (1729). Questa parte della
Cattedrale è rivolta verso piazza Danti. Nella parte sinistra
dell'edificio si aprono finestre gotiche ed in basso c'è un
rivestimento tardo trecentesco di marmi bianchi e rossi a disegno
geometrico. Sempre in questo lato, alla sinistra dell'ingresso, è posta
la statua bronzea di Giulio III (personaggio noto che restituì alla
città di Perugia le magistrature soppresse da Paolo III), realizzata da
Vincenzo Danti (1555). E' un'opera molto bella soprattutto per la
vigoria della figura e per i ricchissimi elementi decorativi del trono e
dello stolone. Il portale di questo lato dell'edificio fu disegnato da
Galeazzo Alessi (1568) e sopra di esso vi è un Crocifisso (protetto da
vetro e illuminato di notte), postovi nel 1539, a ricordo della guerra
del Sale e della resistenza di Perugia a Paolo III. Alla destra del
portale vi è un piccolo e bel pergamo del '400, realizzato con
frammenti più antichi, con mosaici cosmateschi, dal quale, già dal 19
settembre del 1425, predicò S. Bernardino da Siena. Vi è poi un
pilastro con due nicchie sovrapposte: in quella inferiore vi è una
statua della Madonna col Bambino; quella superiore fu aggiunta nel
1467. |
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L'interno della Cattedrale è
molto ampio (è lunga 68 metri) ed è del tipo chiesa a sala, a tre
navate slanciate, tutte alte uguali, divise da dei pilastri ottagonali
con bei capitelli che sorreggono archi e volte ogivali con costoni,
affrescate nella seconda metà del '700.La navata centrale è doppia,
per larghezza, di quelle laterali e culmina con una grande abside
poligonale. Sopra al portale principale vi è posta una Madonna col
Bambino e i SS. Lorenzo, Costanzo ed Ercolano, patroni di Perugia.
Questo quadro fu realizzato da Giovanni Antonio Scaramuccia (1616) ed è
abbellito con una cornice. 
Più in alto ancora, vi è un oculo con vetrata raffigurante il Martirio
di S. Lorenzo, di Ludovico Caselli (1919). A destra dell'ingresso
principale c'è la Tomba del Vescovo Giovanni Andrea Baglioni (m. 1451)
attribuito a Urbano da Cortona:
sul sarcofago vi è la figura giacente del vescovo e nella fronte, dei
bassorilievi che raffigurano, da sinistra, la Temperanza, la Giustizia,
la Prudenza e la Fortezza. Nella navata centrale, a sinistra in
corrispondenza del primo pilastro, si trova, sotto vetro, un affresco di
scuola perugina del sec.XV (S. Bernardino da Feltre). In corrispondenza
del 3° pilastro |
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c'è una immagine venerata della
Madonna delle Grazie, dipinto attribuito a Giannicola di Paolo. Nella
navata destra all'altezza della prima campata vi è la Cappella di S.
Bernardino chiusa da una cancellata in ferro battuto del '400. Al suo
interno vi è una vetrata colorata raffigurante la Predica di S.
Bernardino disegnata da Arrigo Fiammingo e realizzata da Costantino di
Rosato. Al di sotto della vetrata vi è un grande bancone intagliato da
Ercole di Tommaso del Riccio e Jacopo Fiorentino (1567); sull'altare vi
è la Deposizione, una delle opere più interessanti del Baroccio
(1569). Nella terza campata c'è l'ingresso alla Cappella del
Battistero. Nella parete di fondo c'è un prospetto marmoreo di Pietro
Paolo di Andrea (1477), nella cui concavità è raffigurato il Battesimo
di Gesù, affresco di Domenico Bruschi (1876). Il fonte battesimale
è opera moderna di Giuseppe Lucchetti. Nella parete sinistra vi è un
grande Crocifisso ligneo intagliato dal francese Christophe Fournier
risalente al sec. XVII. In corrispondenza della quarta campata vi è
l'accesso alla Cappella del Sacramento, realizzata da Galeazzo Alessi,
ed affrescata da Marcello Leopardi (1795). Sopra l'altare vi è la
Pentecoste di Cesare Nebbia della seconda metà del '500. Poi nella
parete della campata, adiacente all'ingresso della cappella è posta
un'opera di Orazio Alfani (1572): il Martirio di S. Sebastiano. Andando
avanti nella parte destra della crociera, all'altare, c'è il Martirio di
S. |
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