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Un'altra sala molto importante del Palazzo dei Priori è la SALA DEL COLLEGIO DELLA MERCANZIA. Fu donata dal Comune all'Arte dei Mercanti nel 1390, i quali nella prima metà del '400 provvidero alla sua decorazione in tardo stile gotico. La sala ha una forma rettangolare ed ha 2 volte a crociera e le pareti completamente rivestite da ornamenti lignei intagliati a quadrilobi e a quadrati. Per tre lati della stanza, in basso, ci sono dei sedili intagliati ed intarsiati. La parete sinistra è abbellita nel mezzo da un piccolo pulpito intagliato, con eleganti colonnette a spirale; sopra la nicchia, da cui sporge il pulpito, ci sono delle figurine intagliate a bassorilievo che raffigurano: la Prudenza, la Fortezza, la Giustizia e la Temperanza. Sulla parete destra vi è all'inizio una decorazione più ricca, risalente alla seconda metà del '400; nella lunetta, in un rosone, vi è rappresentato il grifo perugino sopra una balla (stemma dell'arte); sotto vi sono eleganti arcate bifore; più sotto ancora un sedile a due ordini dei Consoli della Mercanzia. Davanti vi è un Bancone con preziosi intagli in stile rinascimentale realizzato da Costanzo di Mattiolo perugino (1462). In fondo alla sala c'è un forziere medioevale. Esiste anche un Archivio in cui sono custodite le interessanti Matricole dei Mercanti che vanno dal 1323 al 1599, decorate con ricche ed artistiche miniature.

PALAZZO DEL COLLEGIO DEI NOTARI 

Si trova all'inizio di Corso Vannucci, a sinistra, all'angolo con Piazza IV Novembre.
Il palazzo risale al 1446, ma fu distrutto in parte sulla sinistra per volere del Cardinale Pinelli, per aprire l'adiacente via. E' importante osservare il bel portale gotico e le eleganti trifore in alto.

 

  COLLEGIO DEL CAMBIO

 Nella parte destra di Corso Vannucci, poco dopo Palazzo dei Priori, e prima di via Boncampi, al n°25, c'è l'entrata del Collegio del Cambio, che era la sede dei cambiatori di moneta. Fu realizzato da Bartolomeo di Mattiolo e Lodovico di Antonibo nel 1452-57. La porta d'ingresso, di Lodovico di Antonibo, ha imposte riccamente intagliate da Antonio da Mercatello.
Subito si accede al vestibolo e si notano dei banconi barocchi intagliati da Giampiero Zuccari (1615-21); in fondo si trova una nicchia e davanti c'è il bancone del Collegio dei legisti del Cambio. A destra si entra poi nella SALA DELL'UDIENZA DEL CAMBIO, di forma rettangolare, coperta da volte ogivali. La sala ci è pervenuta intatta e rappresenta una delle maggiori documentazioni dell'arte italiana del '400. Vi sono dei bellissimi bancali lignei, intarsiati su tre lati, che, con la loro tonalità vigorosa, danno risalto alla splendida decorazione pittorica ad affresco.

 

 

 

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